COME se ci fosse un domani hanno avviato gare d’appalto e pianificato assunzioni per i prossimi anni. Il management dell’Apm, l’azienda pluriservizi di Monterotondo, è però in scadenza: via il consiglio di amministrazione e il presidente Paolo Bracchi, dopo cinque anni si congedano tutti, come d’altro canto l’amministrazione comunale e il sindaco che da Statuto ne decreta la nomina. Nel 2014 era stato Mauro Alessandri a «scegliere» i vertici aziendali e il presidente, prima di traslocare in Regione all’assessorato ai Lavori pubblici lasciando il timone comunale al vice Tonino Lupi. Tra qualche settimana, l’assetto politico che uscirà dalle urne, sarà alle prese con nuove nomine. Che dovranno subito gestire il lavoro più che intenso intrapreso in questi mesi sugli appalti. La scelta di completare/avviare il servizio di raccolta differenziata dopo anni di ritardi e rinvii ha intanto comportato l’affidamento d’urgenza di alcuni servizi. In primo luogo quello «per l’affidamento di consegna domiciliare di contenitori e materiale informativo alle utenze interessate dalla raccolta porta a porta», attraverso una manifestazione d’interesse e una procedura negoziata il cui esito resta ignoto. La seduta «riservata» del Seggio di gara del 21 gennaio scorso, ha prodotto infatti un verbale «secretato» sulla rosa di nomi degli operatori economici interessati all’offerta dalla quale, si desume, è stato individuato l’aggiudicatario. Un mistero giustificato nel richiamo all’art. 53, comma 2 del Decreto legislativo 50 del 2016, che tra l’altro dispone le procedure differite (rispetto alle norme sulla Trasparenza) a salvaguardia di segreti commerciali e/o industriali.
Non è tutto. La necessità di avviare/estendere la raccolta differenziata a tutto il territorio a poche settimane dalla scadenza delle cariche aziendali, ha comportato il ricorso d’urgenza a altre manifestazioni d’interesse per l’affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti differenziati a domicilio. Cosi, l’8 maggio, in piena campagna elettorale, la direzione dell’Apm – su indicazione del presidente del consiglio di amministrazione Bracchi – avviava un’indagine di mercato finalizzata alla ricerca di operatori economici interessati alla raccolta e alla vendita, per i 3 anni successivi + 1 di proroga, di bottiglie in Pet, Hdpe, Pp e lattine. Mettendo a bando l’affidamento del servizio di installazione e gestione di numero 7 ecocompattatori – ecopoint – da posizionare, d’intesa con Apm, presso luoghi e strutture pubbliche o aperte al pubblico. I termini per aderire alla procedura scadono domattina, 23 maggio, a tre giorni dal voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale. «All’aggiudicatario – si legge nel bando – a titolo di controprestazione, sarà concessa la proprietà del materiale ritirato per le finalità previste del decreto legislativo 152/2006, oltre ai proventi derivanti dalla gestione degli spazi pubblicitari ricavabili sulla superficie esterna degli stessi ecocompattatori». Chi si aggiudicherà il servizio non rappresenterà costi per l’Apm, ma avrà carta bianca e l’intero profitto derivante dallo smaltimento/riciclo e vendita dei materiali da sommare ai proventi della pubblicità. Insomma, un bel business per «l’operatore economico» che Apm cerca con tempismo davvero strabiliante.
Anche sul fronte delle assunzioni sono state settimane intense per i vertici aziendali. La nuova farmacia comunale H24 ha portato con sé la necessità di un incremento di personale. Così all’Apm hanno aperto una procedura di selezione pubblica per l’assunzione di un collaboratore farmacista con contratto a tempo determinato, durata un anno. Solo che nell’ultima seduta, il consiglio di amministrazione, ha deliberato l’assunzione di tre farmacisti i cui nomi restano top secret. La selezione si è conclusa l’8 maggio con i colloqui agli aspiranti dipendenti ma ancora di verbali e prese d’atto o graduatorie sul sito dell’azienda non c’è traccia. Lo stesso consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato l’avvio delle procedure di stabilizzazione dei contratti e termine e la selezione per l’assunzione di nuovi operatori ecologici. Lo scrive il presidente dell’Apm sulla sua pagina facebook. I misteri di Apm è il caso di dire. Mentre la Trasparenza continua a essere un principio largamente interpretabile dalle parti degli uffici amministrativi di piazza Baden Powell. (red.cro)





